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Antonio Urso: “Ecco cosa succederà nella Pesistica Mondiale dopo lo scandalo doping”

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Cosa sta succedendo nel mondo della pesistica internazionale, una “bomba atomica” inaspettata oppure l’epilogo finale di una brutta commedia?

Non nascondo di fare molta fatica a tornare nuovamente su questo argomento. Della IWF si conosce ormai tutto. Questa baraonda mediatica è il risultato di un finale ancora più brutto della commedia stessa,  di per sé orribile e in particola interpretata da pessimi attori. È stato inevitabile, quel che è successo e molto di quello che succederà intorno a questo sport.

Il documentario della ARD sembra non aver lasciato dubbi sulla gestione della pesistica alquanto indefinibile.

I media fanno il loro lavoro e credo che lo facciano ovviamente in primis per il loro personale interesse; poi ci sta che quel personale interesse crei le condizioni per dare a qualcuno voce che altrimenti non avrebbe mai potuto avere.

A chi ti riferisci? 

In particolare alla ragazza tailandese Siripuch Gulnoi che ha avuto il coraggio ed anche la possibilità di togliersi un macigno da dentro che non so quanto potesse pesarle. Basti pensare che qualche delinquente l’ha dopata quando aveva solo 13 anni. Mi resta impossibile pensare che una bambina di 13 anni senta la necessità di doparsi, credo che in questi casi si giochi anche con l’inganno, non solo perpetrando il dolo. Nella sua intervista ha addirittura sentito il bisogno di denunciare anche la medaglia olimpica vinta nel 2012 affermando di avere usato sostanze dopanti prima della competizione. Se solo si sapesse gli effetti devastanti che un eccesso di ormoni maschili può fare su una psiche e sul fisico di una donna, non ci sarebbe più ragione di parlare di squalifica bensì di crimine contro l’umanità.

Emergono anche incongruenze in ambito finanziario nella gestione IWF, ci puoi spiegare meglio?

Rispondo con una frase di Pier Paolo Pasolini: “…come ci si può vantare della propria serietà? Seri bisogna esserlo, non dirlo e magari anche sembrarlo! …”, ovviamente la parola serietà fa sempre patta con onestà e l’onestà per fortuna è misurabile. Ricordo solo alcuni passaggi storici. Durante il primo meeting tenutosi a Budapest del Collegio dei Revisori eletti per il ciclo olimpico 2009-2012, gli stessi verificarono che non c’era correttezza tra i documenti di bilancio presentati, le entrate derivanti dai contributi per i diritti televisivi designati dal CIO e gli interessi bancari. Alle domande di chiarimento non fu mai data risposta, né tanto meno furono fornite agli stessi copie dei documenti relativi alle varie operazioni bancarie. Gli stessi quesiti di trasparenza furono posti nuovamente dall’allora Segretario Generale della EWF Marino Ercolani Casadei allo stesso Presidente Tamas Ajan durante un Esecutivo della Federazione Europea EWF a Kazan, ma anche in quell’occasione non fu formulata nessuna risposta tanto meno in seguito. In conclusione, in termini di stima approssimativa mancavano al conteggio circa 5 milioni di dollari ma ovviamente questa stima deve essere considerata sia per eccesso che per difetto. Nel 2010 il Presidente fece approvare dall’Esecutivo IWF e dal Congresso una mozione che prevedeva la cancellazione immediata della commissione degli auditori nonostante la costituzione vietasse la cancellazione di un organo regolarmente eletto. Fu fatto ricorso al CAS chiedendo allo stesso di obbligare al CIO di inviare i documenti di bilancio alla commissione etica, il CAS non si espresse a favore della IWF respingendo quindi la nostra richiesta quale inammissibile, bensì, concluse la sentenza, che non ci poteva essere giudizio in merito perché il CAS non aveva giurisdizione. Questa cosa ricordo che mi fece imbestialire e ridere nello stesso tempo, considerando che la sentenza arrivò dopo un anno; pensavo spesso a quanta fatica dovettero fare i Giudici per arrivare a quella ignobile decisione. Per tutti! Il CAS non ha un tribunale superiore a cui ricorrere. Quindi ritornando a Pasolini: c’è obbligatorietà nel dubitare in questo caso? A mio avviso sì!

Quali saranno le reazioni o le ripercussioni dopo questo boomerang?

Non mi aspetto nulla di particolare. Non successe nulla di fronte a documenti inequivocabili di una gestione che non aveva nulla a che vedere con i dettami del codice svizzero, pensate che un documentario, tolto il clamore dei primi giorni, possa sortire effetti particolari? Mi sarei aspettato una dimissione di massa dell’Esecutivo IWF per andare subito a nuove elezioni ma anche in questo caso nessuna sensibilità. Le mie di dimissioni sono già partite.

Mi aspetto, ma a dire il vero me lo aspettavo anche la volta scorsa, una reazione del CIO quantomeno con una commissione di verifica. Lo stesso me lo aspetterei anche dalla WADA, una organizzazione che nella sua imponenza mostra delle fragilità talvolta anche apertamente dichiarate. Non scorderò mai le dichiarazioni del canadese Dick Pound Membro CIO, ex Presidente della WADA che nel 2015 ebbe a dichiarare pubblicamente che il doping non sarà mai sconfitto! Rasserenante come dichiarazione.

Chi ha un minimo di esperienza in questo sport capisce immediatamente se un risultato è naturale anche se importante oppure non lo è. In questo sport non si inventano i miracoli altrimenti il povero Newton ha totalmente sbagliato molte delle sue leggi mentre sappiamo che questo non è!

È appena cominciato il nuovo anno e come sempre tutti ci siamo augurati dei buoni auspici. Cosa ci possiamo augurare per il futuro di questo sport?

Regolarmente anche io cado nella routine degli auguri di fine anno ma non do molta importanza a questo meccanismo che risiede in parte nella nostra cultura cristiana che un po’ ci ha abituati alla passività con il concetto della provvidenza magnificamente spiegata dal Manzoni nei Promessi Sposi. Più che un augurio vorrei vedere gruppi di persone che a differenti livelli strutturassero dei progetti integrati che a partire dall’olimpismo abbiano fine nello sport per tutti riformando radicalmente la cultura intorno al concetto di sport che oggi è vista prevalentemente come una macchina che deve produrre business a qualunque costo senza se e senza ma!

Roma 2020 Weightlifting World Cup: 20 giorni al via

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Al PalaPellicone di Ostia (Roma) dal 27 al 31 gennaio 2020 la “Roma 2020 Weightlifting World Cup” la Coppa del Mondo di Pesistica Olimpica, gara di qualificazione per i Giochi di Tokyo 2020 (categoria Silver).

Finali Under17 e Assoluti di Specialità 2020: Il 7 gennaio la scadenza per comunicare l’eventuale rinuncia

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Si ricorda agli Atleti e alle Società sportive che alle 12.00 di martedì 7 gennaio scade il termine ultimo utile per la comunicazione dell’eventuale rinuncia alla partecipazione alla gara di un Atleta inserito nelle Start List Provvisorie delle prime due gare in calendario: le Finali Nazionali Under 17 del 25 e 26 gennaio e le Finali Nazionali dei Campionati Assoluti di Specialità dell’1 e 2 febbraio.

L’eventuale rinuncia va inviata in forma scritta all’indirizzo ferrocci.garenazionali@federpesi.it

Si riporta, di seguito, quanto in vigore già dalla passata stagione circa la Rinuncia di un Atleta alla partecipazione alle Finali Nazionali:

ASSEGNAZIONE PUNTEGGI | RINUNCE

  • Gli Atleti presenti nelle Start List Provvisorie che comunicano entro il termine ultimo indicato dalla Segreteria Federale la propria rinuncia alla partecipazione alle Finali Nazionali, liberando il proprio posto nelle Start List Definitive, vengono considerati come primi dei non qualificati e le Società di appartenenza acquisiscono il punteggio a seconda del tipo di gara. In questi casi, nei Campionati Assoluti di Pesistica e nei Campionati Assoluti di Distensione su Panca, il punteggio viene assegnato a condizione che gli Atleti abbiano preso parte alle relative Fasi Regionali di Qualificazione e che in esse non siano andati fuori gara.
  • Gli Atleti presenti nelle Start List Provvisorie che non comunicano la propria rinuncia alla partecipazione alla Finale, non presentandosi in gara nella Finale stessa, vengono considerati ventiseiesimi classificati nelle classifiche ufficiali definitive del Campionato Italiano e le Società di appartenenza NON ricevono alcun punteggio.
  • Gli Atleti presenti nelle Start List Ufficiali che non prendono parte alle Finali Nazionali hanno la possibilità di giustificare la mancata presenza entro il terzo giorno successivo la disputa delle Finali Nazionali comunicando in forma scritta giustificata motivazione, con assunzione di veridicità di quanto dichiarato, pena il deferimento alle autorità competenti. Nel caso di formale giustificazione l’Atleta sarà posizionato nelle classifiche ufficiali come primo dei non qualificati mantenendo il punteggio societario spettante, i Punti Rendimento e i Punti CIA maturati. Resta inteso che nelle classifiche ufficiali dei Campionati il punteggio previsto viene assegnato, sempre a condizione di aver partecipato alle Fasi Regionali di Qualificazione.
  • Gli Atleti presenti nelle Start List Ufficiali che non prendono parte alle Finali Nazionali e non giustificano nei tempi e nei modi sopra descritti la propria assenza, vengono posizionati in 26esima posizione con nessun punteggio plurimo per la Società di appartenenza e l’annullamento dei Punti Rendimento e dei Punti CIA eventualmente acquisiti nel corso dell’anno.

Si ricorda, inoltre, che:

  • Nel caso in cui un Atleta qualificato in una categoria di peso non rientri nel peso della categoria in cui ha ottenuto la qualificazione, viene considerato ventiseiesimo classificato nelle classifiche ufficiali definitive del Campionato Italiano e le Società di appartenenza NON ricevono alcun punteggio.
  • Nel caso in cui un Atleta qualificato vada fuori gara nel corso delle Finali Nazionali viene considerato primo dei non qualificati nelle classifiche ufficiali definitive del Campionato Italiano e la Società di appartenenza riceve il relativo punteggio (a seconda del tipo di gara), SOLO nel caso in cui nel corso della gara venga giudicato dalla terna arbitrale in almeno una delle sei prove a disposizione, a prescindere dall’esito della prova stessa. In questi casi, nei Campionati Assoluti di Pesistica e nei Campionati Assoluti di Distensione su Panca, il punteggio verrà assegnato a condizione che l’Atleta abbia preso parte alle relative Fasi Regionali di Qualificazione e che in esse non sia andato fuori gara.

Finali Under17 e Assoluti di Specialità 2020: Start List Provvisorie e Programmi Orari di Gara

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Scaduto il termine per i reclami sulle classifiche di qualificazione alle Finali Nazionali dei primi due appuntamenti della stagione 2020, le Finali Nazionali Under 17 del 25 e 26 gennaio e le Finali Nazionali dei Campionati Assoluti di Specialità dell’1 e 2 febbraio, pubblichiamo le start list provvisorie e i programmi completi di orari di inizio peso e gara di ciascuna sessione di gara in programma.

Le due gare si disputeranno al PalaPellicone di Ostia e si inseriscono in una dieci giorni da non perdere che vedrà anche la disputa della Roma2020 World Cup, Coppa del Mondo di Qualificazione Olimpica in vista dei Giochi di Tokyo.

Gli Atleti inseriti nelle Start List Provvisorie di entrambe le gare hanno la possibilità di comunicare la propria rinuncia alla gara entro le 12.00 di martedì 7 gennaio. La rinuncia va inviata in forma scritta all’indirizzo ferrocci.garenazionali@federpesi.it

Bordignon d’argento a Doha, giornata no per Pizzolato e Alemanno

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Giorgia Bordignon argento a Doha
Giorgia Bordignon argento a Doha

Giornata in chiaroscuro a Doha, dove è in corso la sesta edizione dell’International Cup del Quatar. Giorgia Bordignon, impegnata nella categoria 64 kg, conquista un importante argento di totale con 221 kg; l’atleta delle Fiamme Azzurre ha ottenuto un oro di strappo con 100 kg e un bronzo di slancio con 121 kg. Davanti a lei con 229 kg di totale, la sollevatrice nordcoreana Choe Hyo-sim, vincitrice di una medaglia d’argento ai Giochi olimpici estivi di Rio de Janeiro 2016. Terza piazza per l’indiana Rakhi Halder con 218 kg.

La giornata nel Qatar era iniziata con la gara di Grazia Alemanno nella 59 kg, ma l’Azzurra, dopo il quinto posto di strappo a 93 kg, era inita fuori gara ello slancio.

L’avventura Azzurra in Qatar termina con un’altra gara ‘no’, quella di Nino Pizzolato, nella 81 kg. L’Azzurro, dopo 3 nulli nello strappo a 160 e 161 kg, finisce infatti fuori gara.  Verrà presto l’occasione di rifarsi per gli Azzurri nel prossimo appuntamento internazionale, che sarà a Roma dal 27 al 31 gennaio 2020. L’Italia infatti ospiterà il primo appuntamento dell’anno olimpico, una Coppa del Mondo di categoria Silver, dove saranno in palio punti importanti per Tokyo 2020. Appuntamento al PalaPellicone di Ostia Lido (RM) dal 27 al 31 gennaio.

Leggi la news della giornata di ieri:

Mirko Zanni trionfa in Qatar!

Mirko Zanni trionfa in Qatar!

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Mirko Zanni oro in Qatar
Mirko Zanni oro in Qatar

Stratosferico Mirko Zanni che vince l’International Cup di Doha, in Qatar, conquistando ben 3 medaglie d’oro nella categoria 67 kg. Prova da incorniciare per l’Azzurro dell’Esercito, che solleva 147 di strappo, 173 di slancio per un totale di 320 kg! Ben 5 kg sopra i 315 che solo 3 mesi fa gli regalarono il titolo Europeo. Chili che gli consentono tra l’altro, e soprattutto, di scalare il ranking internazionale per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Mirko, 23 anni di Pordenone, si piazza davanti al francese Bernardin Kinguematam e all’indiano Jeremy Lalrinnunga.

Grande risultato anche per Davide Ruiu che sulla pedana del Qatar, categoria 61 kg, conquista il bronzo di strappo con 117 kg, l’argento di slancio con 153 kg e Bronzo di totale con 270 kg.

Ottima anche Lucrezia Magistris che, nella categoria 55 kg, conquista 3 medaglie di bronzo: nello strappo con 87 kg, nello slancio con 105 kg e nel totale con 192 kg. Nella stessa categoria invece finisce fuori gara Jennifer Lombardo.

L’avvio della prima giornata di gara ha visto protagonista la categoria 49 kg; fuori gara purtroppo Giulia Imperio dopo 3 nulli di strappo, quarta invece Giorgia Russo con un totale di 162 kg (68 kg di strappo e 94 kg di slancio).

Le gare degli Azzurri all’International Cup di Doha proseguono domani alle 8.00 con M. Grazia Alemanno, protagonista della categoria 59 kg. Alle 13.00 è la volta di Giorgia Bordignon nella categoria 64 kg e si chiude in grande con Nino Pizzolato, protagonista della categoria 81 kg alle ore 17.00.

“Sport di tutti”: è il momento di iscriversi!

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Inizia la fase operativa di “Sport di tutti”, il progetto di Sport e Salute che propone un  percorso sociale, sportivo ed educativo con attività sportiva pomeridiana gratuita offerta ai ragazzi dai 5 ai 18 anni attraverso una rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio.

E’ quindi il momento per le famiglie di iscrivere i propri figli al progetto. E’ stato infatti pubblicato sul sito www.sportditutti.it, l’Avviso Pubblico in  cui sono contenuti tutti i dettagli e i relativi requisiti per poter accedere al Programma, con l’elenco completo delle ASD/SSD ammesse.

Per poter iscrivere i ragazzi, le famiglie interessate sono invitate a presentare la domanda di partecipazione entro le ore 16.00 di giovedì 16 gennaio 2020, accedendo al sito www.sportditutti.it o  direttamente attraverso il link: https://area.sportditutti.it/.

Da domani a Doha la Coppa del Mondo in Qatar, 9 gli Azzurri in gara

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Inizia domani in Qatar, la Coppa del mondo di Doha, gara di qualificazione olimpica, categoria Silver. L’evento, ultimo del 2019 e primo del terzo periodo di qualificazione a Tokyo, riveste una grande importanza in vista del ranking internazionale. L’Italia è presente in Qatar con 9 atleti, guidati come sempre dalla Direzione Tecnica Nazionale di Sebastiano Corbu. Con lui i tecnici Alessandro Ficco, Domenico Marzullo e Pietro Roca.

“Essendo una gara silver possiamo rischiare qualcosa in più – dice a poche ore dalla gara il DT Sebastiano Corbu – non essendo un appuntamento di categoria Gold possiamo cercare di mettere sul bilanciere qualche chilo in più e tentare, in questo modo, di rosicchiare qualche posizione nel ranking. Noi andiamo per fare il massimo, ci giochiamo qualcosa di importante”.

La delegazione, accompagnata per l’occasione dal Segretario Generale Francesco Bonincontro e dal fisioterapista Michele Castellano, sarà composta da:

Giulia Imperio (cat. 49 kg), Giorgia Russo (cat. 49 kg), Lucrezia Magistris (cat. 55 kg), Jennifer Lombardo (cat. 55 kg), Maria Grazia Alemanno (cat. 59 kg), Giorgia Bordignon (cat. 64 kg), Davide Ruiu (cat. 61 kg), Mirko Zanni (cat. 67 kg), Antonino Pizzolato (cat. 81 kg)

le gare degli Azzurri

18 medaglie venete agli Assoluti di Pesistica 2019

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Si sono disputati gli scorsi 14 e 15 dicembre 2019, al PalaPellicone di Ostia Lido di Roma, i Campionati Italiani Assoluti di Pesistica Olimpica, con sei atleti veneti presenti, 4 femmine e 2 maschi, tutti saliti sul podio, conquistando complessivamente 18 medaglie, 6 d’oro, 9 d’argento e 3 di bronzo.
Alla Bentegodi Verona sono andate 3 medaglie d’oro e 3 d’argento, all’Umberto I° Vicenza 3 medaglie d’oro e alla Spes Mestre 6 medaglie d’argento e 3 di bronzo.
Due i prestigiosi titoli di “Campione d’Italia Assoluto 2019” conquistati, il primo con Carlotta BRUNELLI (Bentegodi), netta dominatrice dei 71 kg. con 212 kg. di totale (99 + 113) e il secondo da Marco MENEGUZZO (Umberto I°), vincitore nei 55 kg., con un complessivo di 207 kg. (92 + 115).
Tre gli atleti “Vice Campioni d’Italia 2019”: Celine Ludovica DELIA (Bentegodi), seconda assoluta nei 45 kg.. con 137 kg. sollevati (59 + 78), Elisa MESCALCHIN (Spes), seconda assoluta nei 76 kg., con un totale di 169 kg. (75 + 94) e Lorenzo VIANELLO (Spes), secondo assoluto nei 102 kg., con un complessivo di 290 kg. (130 + 160).
I tre bronzi infine sono andati a Gioia BARBIERO (Spes), terza assoluta nei 45 kg., con 126 kg. di totale (52 + 74).
Un leggero infortunio ha impedito la partecipazione di Francesco CERTOSSI (Treviso Gym), qualificato nella categoria dei 73 kg..
Nuovi record italiani, per esercizio e totale, sono stati stabiliti da Carlotta Brunelli (Assoluti) e da Celine Ludovica Delia (Under 15 e Under 17).
I due podi assoluti conquistati hanno garantito alla Sezione Pesistica della Fondazione Marcantonio Bentegodi 1868 Verona, di salire sul terzo gradino del podio, nella classifica femminile per società, con la Spes Mestre al quinto posto, su 25 società femminili presenti in gara.
Un finale d’anno 2019 veramente con i fiocchi per le formazioni venete che vedono così premiato l’intenso e qualificato lavoro quotidianamente svolto da atleti, tecnici e dirigenti.

Finali Under 17 e Assoluti di Specialità 2020: Risultati Qualificazioni e Programmi di Gara

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Pubblichiamo i risultati definitivi delle qualificazioni regionali per le Finali Nazionali dei Campionati Italiani Under 17 e dei Campionati Italiani Assoluti di Specialità 2020, unitamente ai programmi di gara ufficiali con le categorie divise a seconda della giornata di gara, secondo sorteggio effettuato domenica scorsa in occasione degli Assoluti di Pesistica 2019.

Nelle prossime ore saranno pubblicate le Start List Provvisorie delle due gare, mentre i Timetable contenenti gli orari di gara saranno pubblicati insieme alle Start List definitive.

Le prime due Finali del nuovo anno si svolgeranno entrambe al PalaPellicone di Ostia: il 25 e 26 gennaio saliranno in pedana gli atleti della classe Under 17, mentre sabato 1 e domenica 2 febbraio è in programma la Finale dei Campionati Italiani Assoluti di Specialità (Strappo e Slancio).